Due esordi letterari da non perdere

Due esordi letterari da non perdere

6 Aprile 2021

In libreria i romanzi di due nuovi autori italiani

Oggi vi segnaliamo due nuovi libri di giovani scrittori italiani al loro primo romanzo: “Nelle sue ossa” di Maria Elisa Gualandris e “Uno” di Alberto Cioni. Il primo romanzo dell’autrice Maria Elisa Gualandris, laureata in Filosofia all’Università Cattolica di Milano, è un coinvolgente thriller che prende le mosse dal ritrovamento di ossa umane nella cantina di una villa sul lago. Sono lì da almeno quarant’anni e nessuno ha idea di chi possano essere. La giornalista Benedetta Allegri si imbatte nella vicenda e spera che possa essere l’occasione per rilanciare la sua carriera precaria. Aiutata dall’affascinante commissario Giuliani, scopre che le ossa sono di Giulia Ferrari, una studentessa scomparsa nel 1978 che nessuno ha mai veramente cercato. La procura ha fretta di archiviare il caso e cerca di far ricadere la colpa su quello che all’epoca era il fidanzato della ragazza.

Maria Elisa Gualandris vive sul Lago Maggiore ed è una giornalista professionista. Scrive di cronaca nera e giudiziaria per diversi media locali. L’autrice conduce il programma radiofonico “Giornale e Caffè” su Rvl La Radio. È una grande appassionata di libri: nel 2016 ha creato il blog “I libri di Meg” per condividere la sua passione per la lettura. È stata finalista al concorso “GialloStresa” nel 2013 con il racconto Pesach, pubblicato nell’antologia Giallolago (Eclissi).

In libreria anche il volume dal titolo “Uno” di Alberto Cioni, che esordisce con un romanzo di formazione. Si tratta della storia di Pietro Neveni, un giovane con ambizioni letterarie che lascia il suo paese d’origine per trasferirsi prima a Milano, dove trova lavoro come assistente bibliotecario, e poi a Parigi, per seguire le orme degli scrittori che hanno fatto la storia della letteratura.

Alberto Cioni è stato redattore di testi e di dialoghi di lingua italiana al programma televisivo Italian Journey per la BBC di Londra, e ha collaborato con delle case editrici di Firenze come redattore e correttore di bozze. Nel 2004 ha partecipato come correttore di testi al progetto Le antologie della poesia straniera, in uscita come supplemento al quotidiano «la Repubblica», e sempre nello stesso anno ha trascritto le memorie e curato la parte iconografica del libro autobiografico di Giuliana Rossi, I miei anni con Carmelo Bene. Dal 2007 ha svolto il lavoro di giornalista con collaborazioni con «Il Nuovo Corriere di Firenze» e il «Corriere Fiorentino/Corriere della sera». Uno è il suo primo romanzo.


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